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Gubbio: una corsa, un santo e... un po' di follia (Italia)

Marica Luciani
Marica Luciani 29 Settembre 2021 H.18:00 CET
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LE TAPPE DEL TOUR

01. PIAZZA QUARANTA MARTIRI E CHIESA DI SAN FRANCESCO
Situata ai piedi di Gubbio, la Piazza ospita i giardini pubblici e deve il suo nome ad uno dei fatti più tristi della storia recente delle città. Da qui si possono ammirare i monumenti più significativi ed è qui che si trova la Chiesa di San Francesco; una presenza costante, quella del santo, nelle città della nostra regione, che ci accoglie e ci accompagna in modo silenzioso e discreto. Fondata nel XIII secolo, con interessanti decorazioni pittoriche, custodisce al suo interno i resti della dimora di un caro amico del santo di Assisi, facendo memoria, in tal modo, di una vicenda significativa per la sua vita, a cui essi sono legati: la rinuncia ai beni paterni di Francesco.

02. QUARTIERE DI SAN MARTINO
È il più antico della città ed il più suggestivo, le cui abitazioni risalgono all'XI secolo. Il Medioevo riecheggia nelle pietre, nelle strade e nei vicoli, custodi di antiche memorie. Questo quartiere è attraversato da un torrente che ingentilisce la sobrietà delle architetture con il suo sinuoso percorso. Tra gli edifici degni di nota, la Chiesa di San Domenico, imponente complesso trecentesco impreziosito da opere di importanti maestranze locali.

03. LARGO DEL BARGELLO E FONTANA DEI MATTI
Si tratta di una graziosa piazzetta che prende nome da un elegante palazzo, detto del Bargello, eretto nel Trecento. Al centro si trova la celebre "Fontana dei matti", così denominata poiché , correndo intorno ad essa e bagnandosi con la sua acqua, ci si può fregiare del titolo di "Matto di Gubbio", certificato con documento ufficiale (la patente di matto!) e nominativo, facilmente reperibile nei negozietti del centro.
Il carattere estremamente imprevedibile ed estroso degli eugubini, (così si chiamano gli abitanti di Gubbio), che ben si mostra in occasione della Corsa dei Ceri, gli è valso l'appellativo di "Matti".

04. PIAZZA GRANDE E PALAZZO DEI CONSOLI
Maestosa piazza pensile trecentesca, sostenuta da poderosi archi, tra le più ardite realizzazioni urbanistiche del Medioevo, testimone della grandezza raggiunta dalla città in epoca comunale. Su di essa si affaccia il grandioso Palazzo dei Consoli, uno dei simboli di Gubbio, tra le maggiori architetture civili in Italia. Imponente, guarda dall'alto la città esprimendo con fierezza gli antichi fasti. I rintocchi della sua campana, che gli eugubini chiamano il "Campanone", scandiscono gli eventi principali, tra questi, la Corsa dei Ceri: tre imponenti macchine di legno portate in spalla da 10 uomini, che, dopo aver attraversato la città, giungono sulla cima del monte, dove riposano le spoglie del Santo patrono della città, Sant'Ubaldo, a cui la corsa è dedicata.
Una corsa del tutto anomala, dal momento che il vincitore è sempre lo stesso!

Per scoprirne la ragione, cosi come tante altre curiosità, seguiteci a Gubbio!

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